COSA SIGNIFICA TAGESMUTTER

Chi è la tagesmutter?

La figura della “Tagesmutter”, tradotto dal tedesco “mamma di giorno”, nasce nel Nord Europa tantissimi anni fa ed arriva in Italia nei primi anni del 2000. Identifica quella figura di accudimento che, nelle ore di assenza dei genitori, accoglie i bimbi in casa propria e si prende cura di loro con modalità simili a quelle famigliari.

Il diploma e la formazione costante

Oggi, la Tagesmutter è una persona appositamente formata che accoglie nella propria abitazione, fino ad un massimo di 5 bambini contemporaneamente, di età compresa fra i 3 ed i 36 mesi.

Per intraprendere questa attività, bisogna avere competenze specifiche per la cura ed il mantenimento del benessere psico-fisico dei bimbi frequentanti il servizio e delle loro famiglie.

Durante la mia formazione per ottenere il diploma da Tagesmutter, ho seguito lezioni di:

  • Puericultura, cura e accudimento della prima infanzia
  • Pedagogia, logica e progettazione educativa
  • Psicologia evolutiva e filosofia dell’educazione 
  • Igiene, sicurezza e prevenzione: normativa e buone abitudini
  • Principi di educazione alimentare e dietetica
  • Primo soccorso pediatrico e manovre di disostruzione pediatrica
  • Haccp per la somministrazione dei pasti
  • Fondamenti giuridici e legali del servizio
  • Laboratori pratici per la programmazione di attività ludico-animative specifiche in base alle diverse fasce di età
  • Laboratori pratici sul gioco, l’educazione musicale e psicomotricità  
  • Laboratori di metodologia osservativa e sugli elementi da essa desumibili.

 

Il mio percorso si è concluso dopo aver svolto un tirocinio presso un servizio di Tagesmutter del territorio e dopo aver sostenuto un esame scritto sugli argomenti sopra citati.

Negli anni ho comunque arricchito la mia formazione seguendo corsi specifici sull’Outdoor Education in ambito urbano, sull’ambientamento in stile nordico, attività montessoriane nella vita quotidiana, gestione e progettazione dei servizi di cura e accoglienza per la prima infanzia, divezzamento naturale e auto-svezzamento, massaggio neonatale e lettura animata per l’infanzia.

Ciclicamente frequento i corsi di aggiornamento organizzati dalla CRI sul primo soccorso e la disostruzione pediatrica.

La casa della Tata

La casa della Tagesmutter è pensata per accogliere ed ospitare i bimbi, stimolandoli in piena sicurezza, con materiali idonei e spazi a loro dedicati ma, mantenendo, comunque, le caratteristiche di “CASA”, calda e informale in cui vive una “FAMIGLIA ALLARGATA”. Durante la loro permanenza, infatti, i bimbi hanno la possibilità di incontrare ed interagire con i vari membri della famiglia della Tata. Nel mio caso incontreranno mio marito Massimo (il Macca), le mie figlie Vittoria e Matilde (Vicky e Tilly) e, qualche volta, i miei genitori (la Nonna Rosy ed il Nonno Ambrogio), creando con essi legami e rapporti di amicizia. 

La casa è dunque il nucleo centrale dell’attività della Tagesmutter in quanto, mettendo i bimbi a proprio agio, offre loro un’esperienza di crescita e sviluppo grazie alla creazione di routine quotidiane fatte di espressioni affettive, momenti di condivisione e convivenza in un ambiente familiare, rassicurante e denso di relazioni.

I punti forti della Tagesmutter

Il servizio è molto flessibile, ogni Tagesmutter, tramite un regolare contratto stipulato con le famiglie, accorda le ore di presenza dei bambini in casa propria, in base alle proprie disponibilità, a seconda delle esigenze dei genitori, ma, soprattutto, mettendo in primo piano le necessità fisiologiche ed emotive del bambino stesso (non interrompere il sonno, non disturbare il momento del pasto, non turbare la quiete durante la giornata e favorire la creazione di routine quotidiane).

Spesso la Tata coordina il proprio lavoro con i nonni, alleggerendo la loro giornata e dividendo con essi l’opera di aiuto nella gestione giornaliera dei bimbi.

Il contenuto numero dei bimbi presenti a casa della Tata (massimo 5 contemporaneamente comprese le mie bambine), consente ad un’unica figura di prendersi cura del gruppo, favorendo la creazione di un legame di fiducia molto forte e fa in modo che il bimbo identifichi più velocemente la Tata come figura di riferimento in assenza dei genitori. Frequentare la casa della Tagesmutter, significa condividere le proprie giornate con altri bambini di età simile, in un ambiente informale e familiare ma ricco di stimoli. In questo modo il bimbo avrà modo di socializzare con coetanei staccandosi in maniera dolce e graduale dai genitori ed affronteranno con serenità questa tappa fondamentale per la loro crescita ed il loro sviluppo psico-sociale .

La vita all’aria aperta in tutte le situazioni climatiche ed in tutte le stagioni, unito al numero contenuto di bambini del gruppo, generalmente comportano una notevole riduzione della diffusione di malattie.

Lo scambio di esperienze e gli stimoli del confronto con gli altri bambini.

 Spesso accade che bimbi piccolissimi (3 mesi) condividano la propria giornata con bimbi più grandi(2/3 anni). Questo scambio è una risorsa enorme per entrambi: i piccoli, osservando i più grandi nelle loro attività, sono stimolati ad imitarli e a provare a fare le “cose da grandi”, come mangiare in autonomia, togliere il pannolino, disegnare o partecipare ai giochi tutti insieme. La presenza dei piccoli, invece, è una risorsa unica per i grandi: sono stimolati a provare l’accudimento, la gioia della reciprocità e la scoperta dell’“altro”. Spesso i bimbi, osservando la Tata prendersi cura dei piccoli, proveranno anche loro ad aiutare ad imboccare, insegnare a lavarsi ed asciugarsi le mani, aiutare la Tata nella cura dei più piccoli, si sentiranno coinvolti e partecipi nelle azioni di cura e pulizia, vorranno coccolare i più piccoli nel momento dell’addormentamento. Così facendo, acquisendo maggior consapevolezza di sé, saranno spronati a raggiungere nuovi traguardi di crescita.  

La Tagesmutter ed il territorio

Molto importante, nella vita della Tagesmutter, è la connessione non solo con il quartiere ed i suoi abitanti, i suoi spazi comuni e condivisi (musei, biblioteche, parchi pubblici, ma anche negozi, mercati e supermercati), ma anche il dialogo diretto con le istituzioni e con le altre colleghe con cui, spesso, si confronta e organizza momenti di formazione, confronto e scambio.

Io, per esempio, facendo parte dell’albo delle Assistenti di conciliazione del Progetto Una casa in più del comune di Parma, mantengo regolari rapporti con il Centro per le famiglie, promotore del progetto, e con alcune colleghe frequento mensilmente un Coordinamento pedagogico che ci consente di scambiarci esperienze, confrontarci su argomenti ed eventuali criticità dei nostri servizi, analizzare e condividere i principali aspetti della nostra professione.

In conclusione

Scegliere il servizio Tagesmutter, significa affidare i propri figli ad una professionista che, aprendo le porte della sua casa, offre la propria esperienza ed il supporto necessario alle famiglie per crescere bimbi felici nel rispetto dei tempi e delle peculiarità di ognuno, creando un rapporto di reciprocità, fiducia e stima, in cui tutti i soggetti in gioco, giorno per giorno compiono un percorso di crescita verso una maggior consapevolezza di sé.

Venire dalla Tata Ely, è come suonare alla porta della “Zia preferita”(quella un po’ originale-a volte magica) e venire accolti in un mondo senza tempo in cui sentirsi liberi di sperimentare, crescere divertendosi e correre in libertà, stupirci e perderci ogni giorno, godendo di ciò che ci circonda, sdraiarsi su una coperta guardando la forma delle nuvole, sapendo che mamma e papà, al loro ritorno, troveranno dei bimbi stanchi per le avventure affrontate durante la giornata, ma soddisfatti e felici per aver fatto qualche passo in più verso il raggiungimento della propria autonomia.

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